La nascita della Repubblica portoghese

Il 5 ottobre 1910, il Portogallo ha vissuto uno dei momenti più significativi della sua storia, l’instaurazione della Repubblica. Questo giorno simboleggia la fine della monarchia e il passaggio alla Repubblica, un cambiamento profondo che ha trasformato il paese per sempre. Anche se sono passati oltre 100 anni, è essenziale ricordare cosa è successo e i fatti che hanno aiutato a plasmare la nostra nazione. Ecco quattro dei principali momenti di questa rivoluzione che ha segnato l’inizio della Repubblica portoghese.

1 – La rivoluzione è iniziata prima del 5 ottobre

Nonostante celebriamo l’instaurazione della Repubblica il 5 ottobre, la rivoluzione non è iniziata proprio quel giorno. I movimenti militari che hanno portato alla fine della monarchia sono iniziati la notte del 3 per il 4 ottobre. In realtà, il malcontento nei confronti della corona portoghese era già stato avvertito per diversi anni, specialmente a causa dei problemi economici e sociali che il paese stava affrontando. Nella notte del 4 ottobre, i rivoltosi hanno iniziato a scontrarsi con le forze monarchiche, culminando nella proclamazione ufficiale della Repubblica la mattina del 5, dalle balconate del Municipio di Lisbona.

2 – L’esilio dell’ultimo re

La fine della monarchia ha significato anche la fine del regno di D. Manuel II, l’ultimo re del Portogallo. Quando è diventato evidente che la rivoluzione aveva avuto successo, il giovane re, di soli 20 anni, ha deciso di fuggire per evitare un’escalation di violenza. Nel pomeriggio del 5 ottobre, D. Manuel II è salito a bordo della nave da guerra Ericeira diretto a Gibilterra, accompagnato dalla madre, la regina D. Amélia. La famiglia reale è stata accolta nel Regno Unito, dove il re ha vissuto in esilio fino alla fine della sua vita, morendo nel 1932. Curiosamente, D. Manuel II ha sempre mantenuto una relazione cordiale con il popolo portoghese, nonostante la sua deposizione.

3 – La creazione di un Governo Provvisorio

Nel giorno stesso del 5 ottobre, è stato annunciato il Governo Provvisorio della Repubblica portoghese, con il compito di guidare il paese fino alla stesura di una nuova costituzione. Questo governo, guidato da Teófilo Braga, aveva l’obiettivo di stabilizzare il paese dopo la rivoluzione e implementare le prime riforme repubblicane. Tra le sue misure, spiccano la laicizzazione dello Stato e l’introduzione di nuove politiche sociali ed economiche. Il Governo Provvisorio è rimasto in carica fino all’approvazione della Costituzione del 1911, che è avvenuta il 18 agosto, ponendo fine a uno dei periodi più turbolenti della nostra storia.

4 – Nuovi simboli per una nuova era

La fine della monarchia ha portato con sé la necessità di creare nuovi simboli nazionali che rappresentassero il cambiamento politico e sociale. Per segnare l’inizio della Repubblica, è stato deciso di sostituire l’inno e la bandiera nazionale. ‘A Portuguesa’, che era stata composta durante la crisi con il Regno Unito nel 1890, è stata adottata come nuovo inno nazionale. Per quanto riguarda la bandiera, è stata scelta una nuova versione con i colori verde e rosso, che simboleggiano la speranza e il sangue di coloro che hanno lottato per la libertà, rispettivamente. Al centro della bandiera si trova la sfera armillare, un simbolo delle conquiste marittime del Portogallo, e lo stemma nazionale, che rimanda alla storia del paese.

Conclusione

Il 5 ottobre 1910 ha segnato l’inizio di una nuova era in Portogallo, un momento di grande cambiamento e di speranza in un futuro migliore. La transizione dalla monarchia alla Repubblica ha portato sfide, ma ha anche aperto la strada per lo sviluppo di un paese più moderno e democratico. Ricordare questo giorno è celebrare la lotta per la libertà e per l’autodeterminazione del popolo portoghese, che ha deciso di prendere in mano il destino della nazione.

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