Per celebrare il primo mese di pubblicazioni del Cultura de Algibeira, vi portiamo una storia diversa: quella del primo serial killer portoghese. José Domingues Borrego, noto come Zé Borrego, è stato un criminale le cui azioni terrificanti ancora risuonano nella storia criminale del paese. Nato il 13 aprile 1927, ad Aranhas, Penamacor, Borrego è ricordato non solo per i suoi crimini, ma per la particolarità del suo caso, segnato da confessioni bizzarre e da una fine tragica.
Chi è stato José Domingues Borrego?
José Domingues Borrego è cresciuto in un piccolo villaggio nella Beira Baixa, e la sua vita apparentemente comune non ha dato segni delle atrocità che sarebbero venute più tardi. Anni dopo, sarebbe stato riconosciuto come il primo serial killer registrato in Portogallo, in un’epoca in cui questo concetto era ancora praticamente sconosciuto nel paese. Notato per i suoi metodi brutali, Borrego ha scelto uomini omosessuali come vittime, obiettivi che lui affermava di “dovere eliminare” a causa di una presunta “missione divina”.
I crimini di Zé Borrego
José Domingues Borrego è stato considerato colpevole di cinque omicidi, tutti con la stessa modalità. Dopo aver conosciuto uomini omosessuali, li attirava con promesse di incontri intimi e li portava in una pensione dove li strangolava. I resoconti indicano che lui squartava i corpi delle vittime e, successivamente, gettava i resti mortali nel fiume Tago, metodo che rafforza il suo profilo di assassino con un modello specifico. La sua scelta di vittime e il modus operandi riflettono una mente turbata e pericolosa.
Le confessioni e il motivo dei crimini
Il caso di Zé Borrego è diventato ancora più controverso dopo la sua confessione in tribunale. Secondo lui, la Madonna gli era apparsa e gli aveva ordinato di “purificare” Lisbona dall’omosessualità maschile. La spiegazione, sebbene assurda per molti, è stata accettata in tribunale come prova di una mente tormentata, portando il caso a una conclusione tragica. Questa visione distorta è stata, secondo i resoconti, un fattore determinante per la sua condanna, nonostante non abbia scontato la pena per gli omicidi commessi.
La pena e la fine di Zé Borrego
Sebbene abbia confessato i crimini, Zé Borrego non è mai stato condannato per gli omicidi. Invece, ha trascorso gli ultimi momenti della sua vita in carcere. Le sue ultime settimane sono state segnate dalla solitudine e da un evidente dispero, che hanno culminato con il suo suicidio il 14 novembre 1971, impiccandosi nella cella con una corda improvvisata. Questo atto finale ha chiuso la breve, ma macabra, storia del primo serial killer portoghese.
Conclusione
La storia di José Domingues Borrego rimane un mistero nella storia criminale portoghese, non solo per il numero di vite che ha stroncato, ma per la sua motivazione e il finale drammatico del caso. In un paese che fino ad allora non conosceva il concetto di “serial killer”, Zé Borrego ha introdotto un’era di terrore e perplessità, restando una figura intrigante e spaventosa nella memoria collettiva.
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Preguntas Frecuentes
P: Chi è stato il primo serial killer portoghese?
R: José Domingues Borrego, noto come Zé Borrego, è stato il primo serial killer portoghese.





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